Spero che a qualcosa serva, ne ho i miei dubbi!
clicca sul link per capirne di più Comunicato del 4 ottobre 2011 di Wikipedia
analizziamoli punto per punto e vediamo il nostro termometro della laicità cosa segna per l'Italia, ok? partiamo:
La maggiore o minore laicità di uno Stato può essere pertanto valutata sulla base del rispetto dei seguenti criteri:
- la legittimità di uno Stato laico non è subalterna rispetto ad altri poteri quali istituzioni religiose o partiti politici confessionali ideologici; ad esempio, come afferma la Costituzione della Repubblica italiana, "lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani".
- uno Stato laico rifugge da qualsiasi mitologia ufficiale, ideologia o religione di Stato;
- uno Stato laico è imparziale rispetto alle differenti religioni e ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro convinzioni e fedi;
- uno Stato laico riconosce e tutela i diritti di libertà di tutti i suoi cittadini: libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di culto, ecc. compatibilmente con le proprie leggi e ordinamenti;
- le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini.
e B. comincia a dire che tutto va bene e "ghe pensa lu!", sintetizzandolo con una metafora e come dire nel 2011 che il Titanic è inaffondabile; nuovo arruolamento tra le fila dei "comunistacci" Marchionne che bacchetta il Cavoliere perchè non gli da gli incentivi richiesti (ndr); Bersani dove seiiiiii??? AAA cercasi leader del partito democratico, sparito ieri poco prima che cominciassero le replica al discorso di B.; Di Pietro show il Tonino nazionale gliele ha cantate, ma a lui chi le canta?; Angelino tornatene a casa e sicuramente, come si dice dalle nostre parti, "c'accucchi cchiù bella fjura!"; Casini, Rutelli, Bocchino perduti anche loro nell'oblio del bipolarismo all'italiana.questa più o meno la chronica di quelle due ore davanti la tv ad aspettare sto discorso che alla fine è stato soltanto aria fritta, sempre la solita tiritera.